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Tutti gli incentivi

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Saline Ettore Infersa, Marsala · foto Gianclaudio Marino (CC BY-SA 4.0)

Pagina indice del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che elenca molte misure di agevolazione per imprese, PMI e lavoratori autonomi. Contiene titoli di bandi, schede e misure (aperte, in gestione o in archivio) ma non il testo completo di un singolo avviso né le istruzioni di presentazione della domanda.

Di cosa si tratta

La pagina “Tutti gli incentivi” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è un indice di tutte le misure di aiuto pubblicate dal Ministero: elenca bandi, finanziamenti, crediti d’imposta, contributi e altre agevolazioni, in varie fasi (aperte, in gestione, archivio). Non è un singolo bando: è un catalogo che rimanda ai testi specifici di ciascuna misura.

Chi può partecipare

Non esiste un unico target: le singole misure si rivolgono a categorie diverse (imprese, micro e PMI, grandi imprese, professionisti, camere di commercio, ecc.).

  • Cosa devi fare subito: clicca sulla misura che ti interessa e leggi il bando dedicato. Qui trovi i requisiti reali (es. forma giuridica ammessa, dimensione dell’impresa, sede territoriale richiesta).
  • Se nella scheda di dettaglio trovi parole come “PMI”, significa imprese con certi limiti di fatturato e dipendenti (controlla la definizione UE nel bando).

Quanto si può ottenere

Questa pagina non indica importi né percentuali: ogni misura ha regole diverse. Alcuni bandi danno contributi a fondo perduto, altri prestiti agevolati, altri crediti d’imposta o garanzie. Se vuoi sapere quanto vale l’aiuto, devi aprire la scheda del singolo incentivo e cercare le voci “importo”, “intensità dell’aiuto” o “massimali”.

Esempio pratico: la pagina principale non dà numeri; non è un errore, è così per tutte le misure elencate.

Quali spese sono ammesse

Le spese ammissibili variano molto a seconda dell’incentivo: possono essere investimenti in macchinari, spese per ricerca e sviluppo, consulenze, formazione, digitalizzazione, adeguamento energetico, ecc. Qui troverai solo l’elenco delle misure; per sapere cosa puoi comprare con il contributo apri il bando specifico e cerca la sezione “spese ammissibili” o “costi eleggibili”.

Come si presenta la domanda

La pagina di indice non indica una procedura unica: alcune domande si inviano online su piattaforme dedicate, altre via PEC, altre ancora tramite portali regionali o intermediari. Per ogni misura apri la scheda dedicata: lì viene specificato come presentare la domanda, se serve SPID/CIE, firma digitale o PEC, e se c’è una data e un’ora precisa di apertura.

Cosa conviene sapere

  • Controlla la scadenza nel bando specifico: la lista generale non mostra termini di presentazione.
  • Documenti spesso necessari: visura camerale aggiornata, bilanci, preventivi, dichiarazioni dei soci, eventuale DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva — vale a dire la certificazione che sei in regola con i contributi), e documenti di identità. Ogni bando elenca i documenti richiesti.
  • SPID e firma digitale: molte procedure richiedono SPID (identità digitale) o firma digitale. Se non li hai, attivali per tempo; i tempi di rilascio possono essere diversi.
  • Regime de minimis: alcuni aiuti sono concessi in “de minimis” (cioè entro il tetto di aiuti pubblici che un’impresa può ricevere in tre anni; il valore preciso è nel bando). Se trovi questa parola, verifica gli importi già ricevuti dalla tua impresa.
  • Graduatorie e click day: alcuni bandi giudicano le domande in ordine di punteggio (graduatoria), altri aprono uno sportello con disponibilità che può esaurirsi rapidamente (a volte con modalità “click day”, cioè apertura a una data/ora precisa). Leggi la sezione “modalità di selezione” del bando.
  • Tempi reali: l’eventuale erogazione del contributo può richiedere mesi; pianifica spese e liquidità evitando di contare sul contributo immediatamente.
  • Aggiornamenti e avvisi: torna spesso sulla pagina della misura per leggere aggiornamenti, rettifiche o FAQ pubblicate dall’ente gestore.
  • Se manca un’informazione: se nella scheda dedicata non trovi importi o scadenze, contatta i riferimenti indicati nel bando o la PEC/URP del Ministero: la pagina principale non sostituisce i testi ufficiali.

In sintesi: questa pagina è il punto di partenza per trovare i bandi del Ministero, ma non sostituisce la lettura del singolo bando. Apri sempre la scheda specifica per sapere se puoi partecipare, quanto puoi ottenere e come presentare la domanda.

Chi può partecipare

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Documenti da scaricare

ApertoMinistero delle Imprese e del Made in Italy

Contratti di sviluppo - Nuovo sportello semiconduttori

Incentivo dedicato allo sviluppo della filiera nazionale dei semiconduttori, rivolto a imprese di qualsiasi dimensione che intendano realizzare programmi di sviluppo industriale e progetti di ricerca e innovazione. Prevede forme di finanziamento agevolato, contributi in conto interesse e contributi a fondo perduto gestiti tramite Contratti di sviluppo.

Domande entroda verificare
Copreda verificare
Fino ada verificare
Come si ottieneChi prima arriva
Vedi il bando →

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su MIMIT ↗

Ultimo controllo della fonte: 2 ottobre 2026.