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ApertoInvitalia · sportello sempre aperto

Resto al Sud 2.0 — nuove imprese under 35

Invitalia

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Sostegno all'avvio di attività autonome e imprenditoriali per under 35 disoccupati o inattivi nelle regioni del Mezzogiorno, Sicilia compresa. Prevede un voucher iniziale e un contributo a fondo perduto sull'investimento, con sportello aperto senza scadenza dichiarata.

Aperto dal
15 ottobre 2025
dove sta scritto
Sportello attivo dal 15 ottobre 2025, senza termine finale dichiarato.Controllato sulla fonte ufficiale il 6 agosto 2026.
Copre
75% della spesa
dove sta scritto
«contributo del 75% a fondo perduto» per investimenti fino a 120.000 euro; scende al 70% fra 120.000 e 200.000 euro.Controllato sulla fonte ufficiale il 6 agosto 2026.
Puoi ottenere fino a
200.000 €
dove sta scritto
Investimento massimo ammissibile pari a 200.000 euro, con contributo del 70% in questa fascia.Controllato sulla fonte ufficiale il 6 agosto 2026.
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
Fondi totali del bando
356.400.000 €

Di cosa si tratta

Resto al Sud 2.0 è un incentivo gestito da Invitalia che finanzia la nascita di nuove imprese, attività libero-professionali e lavoro autonomo nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). È finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro (FSE+ 2021-2027). La dotazione complessiva è di 356,4 milioni di euro.

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se hai tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti e sei in una delle seguenti situazioni: inattività, inoccupazione o disoccupazione (cioè non risultare occupato secondo le definizioni del mercato del lavoro), oppure sei disoccupato inserito nel Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) o rientri tra i cosiddetti working poor (persone che lavorano ma con redditi molto bassi). La misura si applica solo ai territori elencati sopra.

È possibile avviare iniziative in tutti i settori economici eccetto il comparto agricolo, della pesca e dell'acquacoltura.

Quanto si può ottenere

Il bando prevede diverse forme di sostegno:

  • Voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (con possibilità di elevazione a 50.000 euro). "Fondo perduto" significa che la somma concessa non va restituita.
  • Contributo a fondo perduto del 75% per programmi di investimento con importo massimo fino a 120.000 euro.
  • Contributo a fondo perduto del 70% per programmi di investimento con importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.

Esempi (calcolo semplificato): se il tuo programma di investimento è di 100.000 euro e rientra nella prima fascia, riceveresti il 75% su quella cifra, cioè 75.000 euro; se l'investimento è di 150.000 euro e rientra nella seconda fascia, riceveresti il 70%, cioè 105.000 euro.

Quali spese sono ammesse

La pagina ufficiale riporta una sezione "Spese ammissibili", ma il testo fornito qui non contiene l'elenco dettagliato. Per sapere quali voci di spesa puoi inserire nella domanda (es. macchinari, lavori, servizi, consulenze, ecc.) devi consultare la sezione "Spese ammissibili" del sito Invitalia o il bando completo.

Come si presenta la domanda

La domanda va presentata online dall'intestatario o dal legale rappresentante dell'iniziativa, tramite l'area personale di Invitalia. La domanda viene esaminata entro 90 giorni in base all'ordine cronologico di presentazione (cioè "first come, first served"), nei limiti delle risorse disponibili.

Cosa conviene sapere

  • Data di apertura: la pagina indica la data di apertura delle domande (15/10/2025). La pagina ufficiale non indica una data di chiusura: questo significa che le risorse potrebbero esaurirsi e le domande sono valutate in ordine cronologico.
  • Verifica la tua situazione personale: se non sei sicuro di essere considerato "inoccupato" o "disoccupato" o se fai parte del Programma GOL, chiedi conferma al Centro per l'impiego o leggi la relativa normativa.
  • Prepara per tempo: anche se il sito non elenca qui i documenti richiesti, è utile avere pronto un progetto semplice (descrizione dell'attività), un preventivo delle spese previste, eventuali curriculum dei soci e i documenti di identità/legali dell'impresa. Alcune pratiche (preventivi, perizie, iscrizioni camerali) possono richiedere settimane.
  • Controlla i limiti: il contributo è a fondo perduto (non va restituito) ma le percentuali e le fasce massime sono specifiche: 75% fino a 120.000 euro e 70% tra 120.000 e 200.000 euro. Se il bando non indica altro, non considerare somme diverse da quelle riportate nel sito ufficiale.
  • Tempistiche di valutazione: l'esame della domanda è previsto entro 90 giorni, ma la liquidazione effettiva del contributo può richiedere passaggi amministrativi aggiuntivi descritti nella documentazione post-ammissione.
  • Supporto e informazioni: sul sito Invitalia è disponibile la modulistica, le FAQ e un contact center (numero indicato nella pagina ufficiale). Controlla sempre la sezione "Presenta la domanda" e la modulistica aggiornata prima di inviare la richiesta.

Se ti interessa partecipare, leggi il bando completo e la sezione "Spese ammissibili" sul sito Invitalia per i dettagli tecnici e la modulistica. Questa scheda riassume quanto pubblicato nella pagina ufficiale, senza integrare elementi non presenti nel testo originale.

Chi può partecipare

  • non svolgere attività nel comparto agricolo, nella pesca o nell’acquacoltura — "È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura."

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Invitalia S.p.A., che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Invitalia ↗

Ultimo controllo della fonte: 3 ottobre 2026.