Misura rivolta alle imprese che intendono usufruire del Nuovo Piano Transizione 5.0 per investimenti in beni 4.0 e impianti FER. L'accesso avviene tramite il portale "Nuovo Piano Transizione 5.0" dell'Area Clienti GSE usando SPID, CIE o altre modalità di accesso. La procedura prevede tre fasi (comunicazione preventiva, comunicazione di conferma, comunicazione di completamento); nella pagina non sono indicate dotazione totale né importo massimo erogabile.
Di cosa si tratta
È la procedura di accesso al "Nuovo Piano Transizione 5.0" gestita dal GSE. In parole semplici: puoi comunicare al GSE gli investimenti che intendi fare per beni 4.0 (materiali e immateriali) e per impianti FER (fonti rinnovabili) e seguire tre passaggi obbligatori per ottenere il beneficio fiscale previsto dal Piano. Le tre fasi sono: comunicazione preventiva, comunicazione di conferma e comunicazione di completamento. Il GSE verifica le comunicazioni e, se tutto è corretto, riconosce la maggiorazione del beneficio a partire del periodo d’imposta indicato nella comunicazione di completamento, dopo le verifiche del caso.
Chi può partecipare
La pagina ufficiale non elenca qui altre limitazioni oltre al fatto che le comunicazioni devono essere trasmesse tramite il portale dedicato (vedi sotto). In pratica puoi utilizzare questa procedura se sei un'impresa che realizza investimenti in beni indicati come 4.0 o in impianti FER e hai una struttura produttiva da comunicare al GSE. Per ciascuna struttura produttiva devi inviare la comunicazione preventiva con i dati identificativi dell’azienda, la tipologia e l’ammontare degli investimenti previsti.
Quanto si può ottenere
La pagina ufficiale consultata non indica importi, percentuali o massimali del beneficio. Se vuoi sapere quanto vale il beneficio per i tuoi beni devi consultare le sezioni del bando che spiegano il calcolo del beneficio o il testo ufficiale completo. (Se non sei pratico: il termine "maggiorazione del beneficio" significa che l'agevolazione fiscale standard prevista per certi beni viene aumentata secondo regole che il GSE e la normativa stabiliscono.)
Quali spese sono ammesse
La pagina descrive i tipi di investimenti che devono essere comunicati, ma non dà un elenco dettagliato di tutte le voci di spesa ammissibili. Dalle informazioni disponibili risulta che rientrano nel processo i:
- beni materiali e immateriali 4.0 (cioè macchinari e software riconosciuti come 4.0 secondo la normativa fiscale citata nel bando);
- impianti FER (impianti a fonti rinnovabili) per i quali va indicata la data di fine lavori e la data prevista di entrata in esercizio.
La pagina parla anche di "costo di acquisizione" dei beni e di documenti di supporto (fatture, perizia di interconnessione per i beni che lo richiedono, certificazione contabile). Per i beni presi in leasing, la condizione dell'acconto è considerata soddisfatta dalla stipula del contratto di locazione finanziaria più l'impegno formale della società concedente verso il fornitore (ordine di acquisto firmato).
Come si presenta la domanda
La procedura si svolge interamente sul portale "Nuovo Piano Transizione 5.0" dell'Area Clienti GSE. Devi accedere con SPID, CIE o altre modalità previste per l'Area Clienti GSE. Il GSE consiglia di usare il browser Google Chrome.
- Fase 1 — Comunicazione preventiva: per ogni struttura produttiva trasmetti i dati identificativi, la tipologia dei beni e l'ammontare degli investimenti previsti; indichi per ogni bene le date previste (data di completamento secondo criteri TUIR per gli Allegati IV e V, o data di fine lavori per impianti FER), il coefficiente di ammortamento fiscale e la data prevista di interconnessione o entrata in esercizio.
- Fase 2 — Comunicazione di conferma: entro 60 giorni dalla ricezione dell'esito positivo della preventiva, confermi quali beni restano effettivamente in programma e dichiari l'avvio dell'investimento. Non puoi inserire nuovi beni in questa fase; puoi solo ridurre l'importo del costo di acquisizione rispetto a quanto dichiarato nella preventiva. Devi attestare l'avvio con il versamento di un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione di ciascun bene (per il leasing vale quanto indicato sopra). Devi indicare la data e l'importo dell'ultima quota pagata che raggiunge tale 20% e i dati identificativi delle fatture relative ai costi agevolabili.
- Fase 3 — Comunicazione di completamento: una volta conclusi gli investimenti (interconnessione avvenuta per beni 4.0 o entrata in funzione per impianti FER), e comunque entro il 15 novembre 2028, trasmetti la comunicazione di completamento riferita ai singoli beni o a gruppi di beni già confermati. Indica per ogni bene la data di completamento, il coefficiente di ammortamento fiscale e la data di interconnessione/entrata in esercizio. Il costo finale può variare solo in diminuzione rispetto alle fasi precedenti. In questa fase autocertifichi anche il possesso della perizia di interconnessione (se richiesta) e della certificazione contabile.
Cosa conviene sapere
- Scadenza: la comunicazione di completamento deve essere inviata entro il 15 novembre 2028 (data indicata nella pagina ufficiale).
- Temporalità: dopo la comunicazione preventiva hai 60 giorni dall'esito positivo per inviare la conferma; rispetta questo termine per non perdere l'accesso agli investimenti già comunicati.
- Prove e documenti: prepara fatture, ricevute di pagamento, eventuale contratto di leasing, ordine di acquisto firmato, perizia di interconnessione e la certificazione contabile. Questi documenti ti saranno richiesti nelle comunicazioni e nelle verifiche.
- Limiti nelle variazioni: non puoi aggiungere nuovi beni nella conferma; puoi solo ridurre i costi dichiarati rispetto alla preventiva. Anche in completamento il costo può diminuire ma non aumentare.
- Acconto del 20%: per attestare l'avvio dell'investimento nella conferma devi dimostrare di aver versato un acconto almeno pari al 20% del costo di acquisizione di ciascun bene, oppure, per il leasing, avere stipulato il contratto e l'impegno della società concedente verso il fornitore (ordine).
- Comunicazioni periodiche: dovrai inviare comunicazioni periodiche ogni gennaio e giugno con informazioni su come prevedi di utilizzare il beneficio, sul piano di ammortamento e sulle quote dell'incentivo imputate in ciascun esercizio.
- Maggiorazione del beneficio: la maggiorazione viene riconosciuta a decorrere dal periodo d'imposta in cui invii la comunicazione di completamento, ma solo dopo la verifica positiva da parte del GSE.
- Importi e dettagli economici: la pagina consultata non riporta importi o tabelle di calcolo. Consulta il testo completo del bando o la sezione "Calcolo del beneficio" sul sito GSE per sapere esattamente quanto potresti ottenere e come si calcola.
Se hai dubbi tecnici sull'accesso o sui documenti richiesti, usa l'assistenza clienti GSE (link e contatti sono sulla pagina ufficiale). Ricorda: prepara per tempo perizie, fatture e la documentazione contabile perché sono elementi che richiedono lavoro di terzi (periti, commercialisti, fornitori) e non si ottengono all'ultimo minuto.
Chi può partecipare
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Fonte ufficiale
Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da GSE S.p.A., che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.
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Ultimo controllo della fonte: 29 settembre 2026.
