Misura di SIMEST rivolta alle imprese esportatrici e alle filiere a vocazione internazionale per sostenere la solidità finanziaria e gli investimenti all'estero. Valore del plafond: 800 milioni di euro. Strumenti principali: finanziamento agevolato (tasso 0,3%) e contributo a fondo perduto (es. 30% per le PMI).
- Copre
- 30% della spesa
dove sta scritto
Per PMI 30% fondo perduto (20% per le altre imprese)
- Fondi totali del bando
- 800.000.000 €
dove sta scritto
Un plafond da 800 milioni di euro per dare un supporto concreto alle imprese che hanno subito un aumento significativo dei costi energetici o una contrazione del fatturato legata alla crisi nell’area del Golfo Persico .
- Atto di riferimento
- Circolare operativa 4/394/2023 e s.m.i.
Di cosa si tratta
È una misura di SIMEST chiamata “Energia per la competitività internazionale” pensata per aiutare le imprese italiane che esportano o che fanno parte di filiere con vocazione internazionale, quando subiscono aumenti significativi dei costi energetici o una contrazione del fatturato legata alla crisi nell’area del Golfo Persico. L’intervento mette a disposizione un plafond (cioè una somma totale disponibile) di 800 milioni di euro e combina un finanziamento agevolato a tasso molto basso con contributi a fondo perduto (cioè soldi che non devi restituire).
Chi può partecipare
La pagina ufficiale indica in modo generale le imprese esportatrici e quelle appartenenti a filiere a vocazione internazionale; menziona anche le PMI e le imprese energivore come destinatari di condizioni dedicate. Il bando completo e la circolare operativa (Circolare operativa 4/394/2023 e s.m.i.) contengono i requisiti dettagliati: quindi puoi presentare domanda solo se la tua impresa soddisfa i criteri lì indicati (forma giuridica, dimensione, sede, attività, eventuali rapporti con l’estero). Se vuoi sapere subito se rientri, devi controllare la circolare operativa citata: la pagina informativa non riporta qui i requisiti puntuali.
Quanto si può ottenere
Quanto risulta dalla pagina ufficiale:
- Plafond totale: 800.000.000 euro (somma complessiva disponibile per tutti).
- Per le PMI: contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammessa (cioè il 30% della spesa finanziata non va restituito).
- Per le altre imprese: contributo a fondo perduto pari al 20% della spesa ammessa.
- Finanziamento agevolato con tasso 0,3% (cioè interesse molto basso sul prestito).
- Per i rafforzamenti patrimoniali è previsto un finanziamento fino al 90% (cioè SIMEST può finanziare fino al 90% dell’investimento finalizzato al rafforzamento del capitale).
- Incremento della quota finanziabile per capitalizzazione delle controllate fino a 1,5 milioni di euro.
- Anticipo elevato, fino al 50% della somma, per la prima tranche di erogazione.
- Durata massima estendibile fino a 8 anni.
Esempio pratico: se sei una PMI e presenti spese ammesse per 50.000 euro, con un contributo a fondo perduto del 30% il contributo sarebbe 15.000 euro (i restanti 35.000 possono essere coperti dal finanziamento agevolato alle condizioni indicate).
Quali spese sono ammesse
La pagina informativa non elenca qui le singole tipologie di spesa ammesse (macchinari, miglioramenti energetici, spese per internazionalizzazione, consulenze, ecc.). Per sapere esattamente quali spese puoi finanziare devi consultare la circolare operativa e il bando completo. Se hai spese specifiche in mente, verifica lì se rientrano tra le voci ammissibili.
Come si presenta la domanda
La pagina invita ad “Accedi al Portale e compila la tua domanda” e mette a disposizione un modulo di contatto per informazioni, ma non descrive qui modalità tecniche (SPID/CIE, firma digitale, PEC, ora di apertura). Per le istruzioni precise su piattaforma, credenziali richieste e documenti da allegare consulta la circolare operativa o la sezione dettagliata del Portale SIMEST.
Cosa conviene sapere
- La pagina non indica una scadenza: il termine per presentare domanda non è riportato nell’avviso informativo. Controlla la circolare operativa 4/394/2023 e la pagina del Portale SIMEST per le date ufficiali.
- Plafond limitato: il totale disponibile è di 800 milioni, quindi i fondi possono esaurirsi se molte imprese presentano richieste.
- Preparare la documentazione può richiedere tempo: bilanci, documentazione sull’export, preventivi, piani di investimento o perizie sono spesso richiesti nei bandi SIMEST. Anche la pratica per aumenti di capitale o per la capitalizzazione di controllate richiede atti societari aggiornati.
- La misura include condizioni specifiche per imprese energivore (condizioni migliorative, esenzione da alcune garanzie, contributi fino al 20% in quella sezione): se la tua impresa è energivora verifica la parte dedicata nella circolare.
- Per chiarimenti immediati la pagina offre un form di contatto; per i requisiti formali e la modulistica fai riferimento alla Circolare operativa 4/394/2023 e s.m.i. pubblicata da SIMEST.
Nota: questa scheda riassume le informazioni pubblicate sulla pagina informativa di SIMEST. Per i dettagli ufficiali sui requisiti di accesso, le spese ammesse, la documentazione e i termini leggi la Circolare operativa 4/394/2023 e s.m.i. o contatta SIMEST tramite il Portale.
Chi può partecipare
- imprese che hanno subito un aumento significativo dei costi energetici
- imprese che hanno subito una contrazione del fatturato legata alla crisi nell’area del Golfo Persico
- imprese esportatrici
- imprese appartenenti a filiere a vocazione internazionale
- imprese energivore
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Fonte ufficiale
Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da SIMEST S.p.A., che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.
Ultimo controllo della fonte: 30 settembre 2026.
