Bando ministeriale che definisce criteri e modalità per la concessione di contributi volti alla valorizzazione e alla salvaguardia delle caratteristiche di qualità dei prodotti DOP e IGP. La pagina mette a disposizione la modulistica di domanda e le indicazioni per l'invio (PEC). L'ammontare complessivo delle risorse e gli importi massimi non sono indicati nella pagina.
- Domande entro
- 23 settembre 2026
dove sta scritto
AVVISO: Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 23.59 del giorno 23 settembre 2026 .
- Atto di riferimento
- Decreto Ministeriale 1° luglio 2026 n. 319404 - Criteri e modalità per la concessione di contributi concernenti la valorizzazione e la salvaguardia delle caratteristiche di qualità dei prodotti DOP e
Di cosa si tratta
È un decreto del Ministero dell'Agricoltura (MASAF) che mette a disposizione contributi per la valorizzazione e la salvaguardia delle caratteristiche di qualità dei prodotti DOP e IGP. DOP significa "Denominazione di Origine Protetta" (cioè prodotti la cui qualità è legata al territorio e al metodo di produzione) e IGP significa "Indicazione Geografica Protetta" (cioè prodotti con legame geografico meno rigido della DOP). La pagina pubblicata annuncia il Decreto Ministeriale 1° luglio 2026 n. 319404 e mette a disposizione la modulistica per chiedere il contributo.
Chi può partecipare
La pagina pubblicata non indica esplicitamente chi può presentare domanda (ad esempio imprese singole, cooperative, consorzi). Tuttavia tra i moduli pubblicati ci sono allegati per l'iscrizione alla CCIAA (Camera di Commercio) e per l'autocertificazione antimafia, quindi è probabile che i richiedenti debbano essere soggetti giuridici registrati. Per sapere con certezza i requisiti — chi può partecipare, eventuali limiti settoriali o geografici, soggetti esclusi — devi consultare il testo integrale del decreto o il bando ufficiale (il sito del Ministero contiene il decreto registrato alla Corte dei conti).
Quanto si può ottenere
La pagina non indica importi, percentuali di contributo o tetti di spesa. Se ti serve sapere quanto si può ottenere per singola impresa o per progetto, il dato non è pubblicato in questa pagina: devi controllare il testo del decreto o i documenti ufficiali collegati.
Quali spese sono ammesse
La pagina mette online la modulistica ma non elenca nel testo quali spese sono ammissibili. Tra i documenti disponibili si trova una "scheda tecnica" (Allegato 3) e un modulo per "spese di missione" (Allegato 5), il che suggerisce che almeno alcune voci di spesa sono previste e devono essere dettagliate nella scheda tecnica. Per l'elenco completo delle spese ammesse devi leggere il decreto e gli allegati ufficiali.
Come si presenta la domanda
- Scarica i moduli pubblicati sul sito: Nota di adozione della modulistica, Allegato 1 (domanda di contributo), Allegato 2A (dichiarazioni sostitutive generali), Allegato 2B (iscrizione CCIAA), Allegato 2C (antimafia), Allegato 3 (scheda tecnica), Allegato 4 (richiesta fideiussione) e Allegato 5 (spese di missione).
- Compila la Domanda (Allegato 1) e le dichiarazioni richieste (Allegato 2A). Allega la prova di iscrizione alla Camera di Commercio (Allegato 2B) e la dichiarazione antimafia (Allegato 2C) se previsto.
- Se è richiesta una fideiussione (garanzia bancaria), c'è un modulo dedicato (Allegato 4): la fideiussione è una garanzia che una banca o assicurazione fornisce a favore dell'ente concedente nel caso tu debba restituire l'aiuto.
- Compila la scheda tecnica (Allegato 3) indicando il progetto o gli interventi per cui chiedi il contributo; allega preventivi e documenti tecnici se richiesti nel decreto.
- Invia la domanda rispettando l'oggetto indicato: la pagina richiede di inserire nell'oggetto della PEC la dicitura "Domanda di contributo ai sensi del Decreto Ministeriale 1° luglio 2026 n. 319404 - nome del soggetto richiedente".
Cosa conviene sapere
- Scadenza: le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 23 settembre 2026. Non aspettare l'ultimo giorno: i documenti richiesti (iscrizione CCIAA, autocertificazioni, eventuale fideiussione, perizie o preventivi) possono richiedere tempi di raccolta.
- Modulistica: è già pubblicata sul sito del Ministero. Scaricala e leggila tutta prima di compilare: troverai il modello di domanda e le dichiarazioni da firmare.
- Documenti che compaiono tra gli allegati: iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA), dichiarazioni sostitutive generali, autocertificazione antimafia, scheda tecnica, richiesta di fideiussione, modulo spese missione. "CCIAA" è la Camera di Commercio (registro ufficiale delle imprese). "Autocertificazione antimafia" è una dichiarazione sulla sussistenza di situazioni ostative di natura antimafia.
- Fideiussione: se il bando la prevede, significa che potresti dover fornire una garanzia bancaria o assicurativa. Procurala per tempo (le banche/assicurazioni impiegano giorni per emettere il documento).
- Dati mancanti nella pagina: il testo pubblicato non specifica importi, percentuali di contributo, requisiti dettagliati per ammissibilità né modalità precise di valutazione delle domande. Queste informazioni sono nel decreto o in altri documenti ufficiali collegati: è indispensabile consultarli prima di compilare la domanda.
- Contatti utili: sulla pagina compaiono i contatti dell'URP del Ministero (indirizzo email [email protected] e PEC [email protected]). Se qualcosa non è chiaro, chiedi chiarimenti al Ministero con anticipo rispetto alla scadenza.
- Leggi il decreto ufficiale: il sito segnala che il decreto è stato registrato dalla Corte dei conti e pubblicato nella sezione "Pubblicità legale"; lì troverai i dettagli operativi necessari per presentare una domanda corretta.
In sintesi: la pagina ti mette a disposizione il decreto e la modulistica e fissa la scadenza al 23/09/2026 ore 23:59, ma non riporta importi né l'elenco completo dei requisiti: per sapere se puoi partecipare e quali spese finanzia devi leggere il testo integrale del decreto e gli allegati pubblicati sul sito del Ministero.
Chi può partecipare
- invio della domanda tramite PEC (indicare nell'oggetto: "Domanda di contributo ai sensi del Decreto Ministeriale 1° luglio 2026 n. 319404 - nome del soggetto richiedente")
- presentazione della modulistica pubblicata (Allegato 1 - domanda di contributo)
- dichiarazioni sostitutive generali (Allegato 2A)
- iscrizione CCIAA (Allegato 2B)
- documentazione antimafia (Allegato 2C)
Categorie
Ti serve una mano?
Documenti da scaricare
Altri bandi simili
Tutti quelli per agricoltura e pesca →BANDO ATTUAZIONE- Azione 5 Obiettivo Specifico 2.2 - Priorità 2 - PN FEAMPA ITALIA 2021/2027 - intervento 7 - Indennizzo per eventi imprevisti di tipo ambientale, climatico o di salute pubblica di cui all’allegato IV del Reg. UE 2021/1139
Bando per l'erogazione di indennizzi finanziari a copertura dei maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese della pesca e dell'acquacoltura per effetto del conflitto bellico in Medio Oriente. Destinato alle imprese del settore pesca e acquacoltura e pubblicato dalla Regione Siciliana - Dipartimento della pesca mediterranea. Dotazione e importi non indicati nel testo della pagina.
Decreto direttoriale n. 371890 del 29 luglio 2026 - Avviso contributi per iniziative di rilievo locale, regionale e interregionale rivolte ad azioni di valorizzazione nel settore agricolo e agroalimentare per l'anno 2026
Avviso del Ministero dell'Agricoltura per contributi a iniziative di valorizzazione nel settore agricolo e agroalimentare a livello locale, regionale e interregionale per il 2026. Scadenza per la presentazione dei progetti: 15 ottobre 2026.
BANDO/AVVISO A REGIA - Ob. 2.1 az. 5 cod. 221502_ACQ - Imprese acquicole: investimenti produttivi per le imprese in acquacoltura, avanzati sotto il profilo di sostenibilità ambientale e di innovazione | Regione Siciliana
Bando rivolto alle imprese acquicole per investimenti produttivi in acquacoltura con focus su sostenibilità ambientale e innovazione. Dotazione finanziaria complessiva di 12.000.000 euro; modalità attuativa: Regia.
Fonte ufficiale
Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Ministero dell'Agricoltura, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.
Apri il bando su MASAF — Agricoltura e Sovranità alimentare ↗
Ultimo controllo della fonte: 22 settembre 2026.
