Bando rivolto alle MPMI della provincia di Agrigento per finanziare progetti digitali e green. Dotazione complessiva 250000 euro; voucher fino a 10000 euro coprendo fino al 70% delle spese ammissibili.
- Domande entro
- 30 settembre 2026
dove sta scritto
Invio telematico definitivo : consentito dalle ore 11:00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 11:00 del 30 settembre 2026 .
- Aperto dal
- 1 settembre 2026
- Copre
- 70% della spesa
dove sta scritto
Ciascuna impresa può ottenere un voucher dell'importo unitario massimo di 10.000 euro , a copertura di un massimo del 70% delle spese ammissibili .
- Puoi ottenere fino a
- 10.000 €
dove sta scritto
Ciascuna impresa può ottenere un voucher dell'importo unitario massimo di 10.000 euro , a copertura di un massimo del 70% delle spese ammissibili .
- Come si ottiene
- Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
- Fondi totali del bando
- 250.000 €
dove sta scritto
La dotazione finanziaria complessiva stanziata è pari a 250.000 euro .
Di cosa si tratta
La Camera di Commercio di Agrigento, tramite il Punto Impresa Digitale (PID) e l’Azienda Speciale Pro.Gest, mette a disposizione voucher a fondo perduto (cioè soldi che non bisogna restituire) per aiutare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) della provincia di Agrigento ad adottare tecnologie digitali e soluzioni per la transizione ecologica — la cosiddetta “doppia transizione”. I progetti devono essere coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0.
Chi può partecipare
Puoi presentare domanda se sei una MPMI della provincia di Agrigento. MPMI significa micro, piccola o media impresa (in pratica imprese non di grandi dimensioni). Il bando ufficiale indica solo “MPMI della provincia di Agrigento”: se hai dubbi su quale sede debba essere nella provincia (sede legale o unità operativa), controlla il testo ufficiale o chiedi chiarimenti ai referenti indicati.
Quanto si può ottenere
La dotazione complessiva è di 250.000 euro. Ogni impresa può richiedere un voucher fino a 10.000 euro, che copre al massimo il 70% delle spese ammissibili (cioè l’ente paga il 70% delle spese che il bando considera valide). Il valore minimo dell’investimento (solo spese ammesse) è 3.000 euro. È prevista una premialità di 250 euro per le imprese che, alla data di presentazione, possiedono il rating di legalità o la certificazione della parità di genere.
Esempi pratici:
- Se la spesa ammissibile è 5.000 euro, il 70% è 3.500 euro: il voucher sarebbe 3.500 euro.
- Se la spesa ammissibile è 20.000 euro, il 70% è 14.000 euro ma il contributo massimo per impresa è 10.000 euro: otterresti 10.000 euro (il tetto massimo).
Quali spese sono ammesse
Il bando finanzia tecnologie, consulenze e formazione collegate alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Tra le tecnologie ammissibili ci sono, tra le altre: stampa 3D, cloud/fog/quantum computing, cyber security, intelligenza artificiale, robotica avanzata, big data & analytics, blockchain, realtà aumentata/virtuale, Internet of Things (IoT), sistemi ERP/MES/PLM/SCM/CRM, sistemi fintech ed e‑commerce (solo se collegato ad altre tecnologie del bando), e sistemi digitali per la sostenibilità e l’efficientamento energetico.
Tra i servizi ammissibili: audit digitale/green, piani di sviluppo, implementazione delle tecnologie del bando, sistemi di gestione (es. ISO 27001, ISO 50001), contratti con Innovation o Energy Manager esterni, studi per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), consulenze ESG e certificazioni tecniche ex‑ante e ex‑post.
Formazione ammissibile: corsi e percorsi per qualifiche legate all’innovazione o all’efficienza energetica e per il personale stabilmente impiegato.
Attenzione alle date per le spese: tutte le spese devono essere sostenute e pagate a partire dalla data in cui ti viene comunicato il provvedimento di concessione del contributo e devono essere chiuse entro 90 giorni da quella comunicazione (cioè non puoi anticipare le spese prima di sapere di aver ottenuto il voucher).
Come si presenta la domanda
La procedura è “valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione” — cioè si valuta entro l’ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi (first come, first served). I passaggi principali indicati dal bando sono:
- Precompilazione: possibile da ore 10:00 dell’8 luglio 2026 (puoi inserire i dati e caricare documenti prima).
- Invio definitivo telematico: consentito dalle ore 11:00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 11:00 del 30 settembre 2026 (termine ultimo).
- La domanda va presentata esclusivamente online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it), con firma digitale.
Sul sito della Camera di Commercio sono disponibili gli allegati/moduli: Allegato A (Bando), Allegato B (Modulo di Domanda), Allegato C (Modulo Servizi), Allegato D (Modulo Fornitori), Allegato E (Modulo Rendicontazione), Allegato F (Modulo Progetto Rendicontazione), Allegato G (Autodichiarazione fornitori) e Modulo Procura. Scaricali e leggili: ti serviranno per compilare correttamente la domanda e per la rendicontazione.
Cosa conviene sapere
- La procedura è a sportello: i fondi possono finire; presentare la domanda tempestivamente è importante.
- Hai bisogno di firma digitale per inviare la domanda: se non ce l’hai, richiederla può richiedere tempo.
- Preparati con anticipo: scarica e compila i moduli (Modulo Domanda, Moduli Fornitori e Rendicontazione) e raccogli le eventuali certificazioni (rating di legalità, certificazione parità di genere) se vuoi la premialità di 250 euro.
- Non puoi iniziare a sostenere e pagare le spese prima della comunicazione di concessione; la data di avvio spese è quella comunicata dall’ente e il progetto deve essere chiuso entro 90 giorni da quel provvedimento.
- Se qualcosa nel bando ufficiale non è chiaro (per esempio la definizione precisa di “MPMI della provincia di Agrigento”), contatta i referenti della Camera di Commercio indicati sulla pagina per chiarimenti.
- Contatti utili: telefono centralino Camera di Commercio Agrigento 0922 490211; referenti indicati nel bando: Dott.ssa Patrizia Pennino, Dott. Angelo Ferrante, Sig.ra Antonella Zaccone, Rag. Fabio Cimino (Digital Specialist PID).
Chi può partecipare
- MPMI della provincia di Agrigento
- Domanda da presentare esclusivamente in modalità telematica con firma digitale tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere
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Fonte ufficiale
Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da CCIAA Agrigento, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.
Apri il bando su Camera di Commercio di Agrigento ↗
Ultimo controllo della fonte: 3 ottobre 2026.
