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Bando Isi 2025

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro · In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., e dell’articolo 1, commi 862 -864, della legge 28 dicembre 2015, n.208 e s.m.i., attraverso la pubblicaz

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Bando INAIL per finanziare progetti finalizzati al miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro rivolto alle imprese e, limitatamente ad alcune tipologie, agli enti del Terzo settore. Finanziamento a fondo perduto; importi del finanziamento compresi tra 5.000 e 130.000 euro. La misura è articolata in diversi assi e avvisi pubblici regionali/provinciali.

Domande entro
26 ottobre 2026
Puoi ottenere fino a
130.000 €
dove sta scritto
L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).
Atto di riferimento
In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., e dell’articolo 1, commi 862 -864, della legge 28 dicembre 2015, n.208 e s.m.i., attraverso la pubblicaz

Di cosa si tratta

Il Bando ISI 2025 di INAIL finanzia progetti per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro. In pratica puoi chiedere contributi a fondo perduto (cioè non si restituiscono) per interventi come: acquisto di macchinari e attrezzature più sicure o meno inquinanti, bonifica da amianto, riduzione dei rischi infortunistici e tecnopatici, adozione di modelli organizzativi per la sicurezza. Ci sono cinque «Assi» diversi: scegli quello che corrisponde al tipo di progetto che fai (gli allegati sul sito spiegano i dettagli per ciascun Asse).

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se sei una impresa (anche individuale) iscritta alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA). Sono ammessi anche:

  • enti del Terzo settore (ma solo per una specifica tipologia di intervento nell’Asse 1.1, per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone);
  • micro e piccole imprese che lavorano in determinati settori (Asse 4);
  • micro e piccole imprese nel settore della produzione primaria agricola (Asse 5).

Devono inoltre rispettare le condizioni indicate negli Avvisi regionali/provinciali (per esempio requisiti settoriali o territoriali). Se la tua impresa è tra quelle soggette all’iscrizione INAIL, deve risultare iscritta.

Quanto si può ottenere

Il contributo è a fondo perduto e viene calcolato sulle spese ammesse al netto dell’IVA.

  • Per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4: contributo al 65% della spesa ammissibile.
  • Per l’Asse 1.2 (modelli organizzativi e responsabilità sociale): contributo all’80%.
  • Per l’Asse 5 (agricoltura): fino al 65% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1) e fino all’80% per i giovani agricoltori (sub Asse 5.2).
  • Importo minimo: 5.000,00 euro. Importo massimo per impresa: 130.000,00 euro. Nota: per le imprese con meno di 50 dipendenti che richiedono finanziamento per l’Asse 1.2 non è previsto limite minimo.

Esempio pratico: se la spesa ammessa del tuo progetto è 50.000 euro e rientra in un Asse con intensità 65%, il contributo sarà 50.000 × 65% = 32.500 euro.

Interventi aggiuntivi

Per alcuni Assi (1.1, 2, 3 e 4) puoi affiancare un intervento aggiuntivo al progetto principale. L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, ma con un tetto massimo pari alla minore cifra tra 20.000,00 euro e il residuo del massimale (calcolato sottraendo dal massimale di 130.000,00 euro la cifra richiesta per il progetto principale).

Esempio: se chiedi 100.000 euro per il progetto principale, il residuo è 30.000; il tetto per l’intervento aggiuntivo diventa il minore tra 20.000 e 30.000, cioè 20.000. Se l’intervento aggiuntivo costa 25.000, l’80% sarebbe 20.000 e quindi il contributo massimo effettivo per l’aggiuntivo è 20.000.

Quali spese sono ammesse

Il Bando indica le tipologie generali di progetto ammesse (riduzione rischi tecnopatici, infortunistici, bonifica amianto, piccole imprese settoriali, agricoltura) ma i dettagli sulle singole voci di spesa ammissibili (materiali, macchinari, servizi, consulenze, perizie ecc.) sono elencati negli Allegati e negli Avvisi regionali/provinciali. In sintesi: puoi chiedere il rimborso delle spese documentate sostenute per gli interventi previsti, al netto dell’IVA.

Controlla gli Allegati (Allegato 1.1, 1.2, 2, 3, 4, 5) per sapere se la spesa che hai in mente è ammessa.

Come si presenta la domanda

La domanda va presentata esclusivamente online, tramite la procedura disponibile nella sezione "Accedi ai servizi online" del portale INAIL. Devi registrarti al portale e selezionare il profilo (rappresentante legale, delegato, intermediario, ditta agricola light ecc.) corrispondente alla tua situazione. La procedura è guidata e richiede la compilazione e la successiva conferma con il caricamento della documentazione richiesta.

Cosa conviene sapere

  • Scadenze: la presentazione e il perfezionamento seguono un calendario pubblicato da INAIL. Il termine ultimo per il perfezionamento delle domande ammesse (elenchi CD e NCD con stato S o S-REC) è il 26 ottobre 2026 alle ore 18:00 (attenzione: scadenze intermedie per caricamento documenti sono indicate nel calendario regionale).
  • Risorse per regione: le risorse sono ripartite per regione/provincia autonoma e per Assi. Verifica nell’allegato "Risorse economiche" della tua regione quanto è stanziato.
  • Documenti richiesti: prepara preventivi, fatture, eventuali perizie tecniche e la modulistica disponibile sul sito (Moduli B, C, D, ecc.). È disponibile anche uno schema di fideiussione e il Manuale del Bando ISI 2025.
  • Intermediari e profili: se ti appoggi a un consulente o a un intermediario devi verificare la procedura di profilazione e le deleghe; la registrazione e le abilitazioni possono richiedere tempo.
  • Assistenza: INAIL fornisce un contact center (06.6001), FAQ e documenti di supporto sul sito. Consulta il Manuale ISI 2025 e gli Avvisi regionali prima di compilare la domanda.

Se qualcosa non è chiaro o vuoi verificare se la tua spesa è ammessa, controlla gli Allegati regionali e il Manuale pubblicati nella pagina ufficiale del Bando ISI 2025.

Aggiornamenti

proroga · 9 settembre 2026

Termine spostato al 2026-10-26

Chi può partecipare

  • imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA)
  • enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone
  • micro e piccole imprese operanti in specifici settori (Asse 4)
  • micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (Asse 5)
  • la domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica
  • per accedere alla procedura è necessario registrarsi selezionando il profilo riservato alla tipologia di utenza di proprio interesse
  • ditte con obbligo di iscrizione a Inail

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da INAIL, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su INAIL — Bando ISI ↗

Ultimo controllo della fonte: 3 ottobre 2026.