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Bando Doppia Transizione - Anno 2026

Camera di Commercio di Messina · Delibera di Giunta n. 36 del 30 giugno 2026 di approvazione del "Bando Voucher Doppia Transizione - Anno 2026"

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Bando della Camera di Commercio di Messina rivolto a micro, piccole e medie imprese di tutti i settori per l'acquisizione di competenze e tecnologie a supporto della transizione digitale ed ecologica.

Domande entro
18 settembre 2026
dove sta scritto
Le domande di contributo possono essere inserite nella piattaforma  dal 8 luglio 2026 ed inviate a partire  dalle ore 11:00 di lunedì 14 settembre fino alle ore 10:00 di venerdì 18 settembre 2026 .
Aperto dal
14 settembre 2026
Copre
70% della spesa
dove sta scritto
L'agevolazione è concessa in base al regime "de minimis" e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili con un massimale di 5.000,00 euro.
Puoi ottenere fino a
5000 €
dove sta scritto
L'agevolazione è concessa in base al regime "de minimis" e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili con un massimale di 5.000,00 euro.
Come si ottiene
A punteggioLe domande vengono confrontate fra loro e messe in graduatoria: qui conta la qualità del progetto, non la velocità. In gergo si dice «procedura valutativa».
Fondi totali del bando
150.000 €
dove sta scritto
Le risorse camerali a disposizione dell'intervento sono pari a  150.000,00 euro .
Atto di riferimento
Delibera di Giunta n. 36 del 30 giugno 2026 di approvazione del "Bando Voucher Doppia Transizione - Anno 2026"

Di cosa si tratta

Contributi a fondo perduto per aiutare piccole imprese a comprare tecnologie, servizi di consulenza e formazione che favoriscano digitalizzazione e transizione ecologica (la "doppia transizione"). "A fondo perduto" significa che il contributo non va restituito.

Chi può partecipare

Possono chiedere il contributo le imprese classificate come micro, piccole e medie imprese secondo la normativa europea recepita in Italia (cioè imprese con limiti di fatturato, personale o totale di bilancio stabiliti dalla legge). Possono partecipare imprese di tutti i settori se al momento della domanda hanno i requisiti indicati nel bando.

  • Devi essere in regola con il pagamento del diritto annuale alla Camera di Commercio.
  • Devi avere un DURC regolare (Documento di Regolarità Contributiva: certificazione che dimostra i pagamenti dei contributi previdenziali e assicurativi).

Quanto si può ottenere

La dotazione totale del bando è di 150.000,00 euro. Il contributo copre il 70% delle spese ammissibili, con un massimale di 5.000,00 euro per impresa. È previsto un investimento minimo di 2.000,00 euro.

Alle imprese che hanno il rating di legalità o la certificazione di parità di genere viene riconosciuta una premialità di 250,00 euro, sempre entro i limiti del regime "de minimis" (cioè entro il tetto di aiuti pubblici che un'impresa può ricevere in 3 anni secondo le regole UE).

Quali spese sono ammesse

Sono ammissibili spese per:

  • acquisto di tecnologie abilitative;
  • servizi di consulenza relativi ai progetti;
  • servizi di formazione connessi alle tecnologie o alle competenze oggetto del progetto.

I preventivi di spesa non possono essere antecedenti al 1° gennaio 2026. Le spese devono essere sostenute dalla pubblicazione del bando fino al 120° giorno successivo alla determinazione che concede il contributo.

Come si presenta la domanda

Domanda esclusivamente tramite la piattaforma ReStart. Per compilare la pratica devi caricare il "Modulo di domanda" disponibile sul sito camerale, firmato digitalmente dal legale rappresentante (la firma digitale è richiesta sul modulo).

Documenti principali da allegare (verificare il bando e gli allegati per i modelli):

  • Modulo di domanda firmato digitalmente;
  • preventivi di spesa (non anteriori al 01/01/2026);
  • autocertificazione di ogni fornitore sul possesso dei requisiti (art.6 comma 1);
  • i fornitori di consulenza e formazione devono compilare la seconda pagina dell'autocertificazione prevista;
  • report "Selfi4.0" (assessment di maturità digitale) svolto nei 3 mesi precedenti la data della domanda, tramite il portale PID;
  • "Modello di riepilogo" generato dalla piattaforma ReStart al termine della compilazione (ha funzione informatica).

Rendicontazione

Se sei ammesso, entro il 120° giorno dalla determinazione di approvazione della graduatoria devi caricare su ReStart la rendicontazione con questi documenti principali:

  • richiesta di rendicontazione generata dalla piattaforma e agganciata al numero di protocollo della domanda;
  • dichiarazione sostitutiva con l'elenco delle fatture e dei documenti contabili;
  • copia delle fatture in formato .XML (devono essere emesse dopo la pubblicazione del bando, pagate e riportare il CUP comunicato alla concessione);
  • prova dei pagamenti effettuati esclusivamente con transazioni bancarie verificabili (bonifico, ri.ba., ecc.); non sono ammessi contanti o assegni;
  • per la formazione: attestato di frequenza per almeno l'80% delle ore e dichiarazione di fine corso;
  • relazione del fornitore su carta intestata e firmata anche dal legale rappresentante che attesti l'esecuzione del servizio/fornitura;
  • relazione finale dell'impresa firmata dal legale rappresentante;
  • report Selfi4.0 compilato al termine del progetto; se il progetto ha impatto sostenibile, va anche il report "SUSTAINability".

Cosa conviene sapere

  • Le domande saranno istruite dagli uffici camerali e selezionate con una graduatoria basata su punteggio; in caso di parità, conta l'ordine cronologico di presentazione.
  • La graduatoria sarà approvata entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione e la comunicazione sarà inviata alla PEC indicata in domanda.
  • I preventivi e le fatture devono rispettare le date indicate: preventivi non anteriori al 01/01/2026; fatture emesse dopo la pubblicazione del bando.
  • Le fatture vanno caricate in formato .XML e devono essere pagate con mezzi tracciabili: organizza i bonifici e conserva le ricevute bancarie.
  • Il report Selfi4.0 è obbligatorio sia in fase di domanda (assessment nei 3 mesi precedenti) sia a progetto concluso; falla per tempo sul portale PID.
  • Se hai bisogno di un intermediario, la domanda può essere inviata anche da un intermediario previa procura (vedi modulistica allegata).
  • Controlla con anticipo il DURC e il pagamento del diritto annuale: ottenere questi documenti può richiedere tempo.

Per i dettagli completi e per scaricare i moduli usa la pagina ufficiale del bando (allegati: bando, modulistica, guide ReStart). Per informazioni: Ufficio Punto Impresa Digitale tel. 0907772279 - [email protected]

Chi può partecipare

  • di regolarità del pagamento del diritto annuale;
  • di regolarità del DURC - Documento di Regolarità contributiva.
  • I nuovi utenti possono registrarsi al Servizio Restart esclusivamente tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
  • il " Modulo di domanda " disponibile sul sito camerale, firmato digitalmente dal legale rappresentante, che corrisponde all' effettiva domanda di contributo
  • I preventivi di spesa non possono essere antecedenti al 1° gennaio 2026

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da CCIAA Messina, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Camera di Commercio di Messina ↗

Ultimo controllo della fonte: 30 settembre 2026.